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Spaghetti al pomodoro

Quello che non sapete sullo spaghetto al pomodoro

Gli spaghetti al pomodoro sono forse il piatto più famoso al mondo e ti danno subito quell’italian sound a qualunque latitudine vengano serviti.

Gli spaghetti al pomodoro però, di italiano hanno ben poco, e leggendo il libro di Massimo Montanari “Il mito delle origini. Breve storia degli spaghetti al pomodoro” ho scoperto che gli ingredienti della ricetta, come la conosciamo noi, vengono da molto lontano.

Partiamo dalla pasta.

La pasta è nata come variante del pane, a volte essiccata per favorire la conservazione. Le origini sono asiatiche, tra l’Egitto e la Mesopotamia. La pasta viaggiò dal Medio Oriente all’Europa approdando in Grecia dove prese il nome di “làganon” che poi i romani chiamarono lasagna.

Furono gli arabi a introdurre la pasta secca in Italia. In Sicilia ci fu la prima “industria” di pasta secca e diventò il granaio dell’impero romano.

I pomodori

Ovviamente la pasta per molti secoli venne condita in bianco. Solo dopo la scoperta del nuovo mondo portò la conoscenza del pomodoro. Il primo a condire la pasta con questo ortaggio fu Hermán Cortés, quando occupò il Messico.

La salsa di pomodoro entra nei libri di cucina a partire dal 1600, chiamata “spagnola” o “salsa di pomadoro alla spagnola”.

A istituzionalizzare la pratica di condire la pasta con il pomodoro sarà Pellegrino Artusi, autore del libero che fonda la cucina italiana moderna.

Bene, partendo da un piatto iconico come questo, simbolo della nostra italianità, scopriamo che a volte l’identità non corrisponde alle radici. L’identità è ciò che siamo, le radici non sono ciò che eravamo, ma gli incontri, gli scambi, gli incroci che hanno trasformato ciò che eravamo in ciò che siamo.

Spaghetti al pomodoro

x4

320 gr di spaghetti

400 gr di pomodori pelati

2 spicchi d’aglio

4 foglie di basilico

4 cucchiai d’olio

Sale e pepe

Metti sul fuoco una pentola con l’acqua.

In una padella fai imbiondire l’aglio con l’olio e versa i pomodori pelati. Regola di sale e pepe aggiungi un bicchiere di acqua e lascia cuocere.

Nel frattempo fai cuocere gli spaghetti al dente, scola e versali nella padella con la salsa al pomodoro, fai insaporire qualche minuto, e servi aggiungendo il basilico fresco e un filo di olio.

Buon appetito

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