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Tortellini

| CAPLÈTT |

A la dmènga a Carpi, sulla tavola c’è solo una pietanza: I caplètt, oppure tortellini che dir si voglia.

Vengono cucinati categoricamente in brodo, e in ogni famiglia carpigiana alla domenica mattina si tiene un rito. La reśdòora inizia a preparare il brodo di buona mattina per poterlo consumare a pranzo. In genere il brodo deve andare 4/ 5 ore, dopo aver messo su il brodo, si passava alla sfòoia (sfoglia)

Per ottenere una buona sfoglia occorrono: ‘na brèeva reśdòora, un tevèel (un tavolo ), al tulèer (il tagliere), la canèela (matterello), al malgarèin per spasèer al tulèer (scopino per pulire il tagliere), la farèina, i óov cun al ròss, ‘na fursèina per impaster (una forchetta per impastare) e dal suugh èd gòmmet (olio di gomito)

(grazie a Mauro D’Orazi)

E’ bello vedere le reśdòore che si riuniscono per preparare i tortellini, mai meno di 10 uova, e sembrano che lavorino in catena di montaggio, tutto è perfetto, chi taglia, chi riempie, chi piega e chi chiude, ad ognuno il proprio compito, e parlano, parlano, come se fossero dal parrucchiere, e mentre parlano e ridono, dalle loro mani prende forma qualcosa di meraviglioso : Il Tortellino.

Attenzione, devono essere piccolissimi

Ovviamente ogni famiglia ha la sua ricetta, e pur avendo la stessa ricetta, ognuno è abituato a mangiare i tortellini di casa, e non li mangiano da altre parti, oppure se capita di mangiarli è subito “quelli di casa mia hanno un altro sapore”

Questi sono i miei tortellini, mi farete vedere i vostri?

Tortellini

x 1 kg di tortellini

Per la sfoglia

600 gr di farina 00

360 gr di uovo

Per il ripieno

300 gr di lonza

150 gr di prosciutto crudo

150 gr di mortadella

150 gr parmigiano reggiano

noce moscata

un cucchiaio di burro

Per prima cosa fai la sfoglia. Disponi la farina a fontana su uno piano di lavoro, con la mano a becco d’oca fai un buco al centro e versa le uova. Lavora prima con la forchetta, in modo da sbattere e poi man mano incorpora la farina fino ad ottenere un impasto bello omogeneo.

Avvolgi in una pellicola e fai riposare mezz’ora in frigo.

Passa al ripieno, taglia la lonza a tocchetti, e passala due minuti in una padella con il burro.

Trita la lonza, il prosciutto e la mortadella, aggiungi il parmigiano e la noce moscata.

Stendi la sfoglia e tagliala a quadretti, metti una pallina di ripieno e chiudi prima a triangolo e poi fai girare il triangolo attorno al dito per chiuderle. In Instagram, nelle mie storie in evidenza c’è il passaggio.

Buona domenica

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